<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ristorante Principessa</title>
	<atom:link href="https://ristoranteprincipessa.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ristoranteprincipessa.com/</link>
	<description>Il tuo ristorante a Venezia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Jun 2025 12:30:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/07/cropped-logo-ristorante-principessa-1-32x32.png</url>
	<title>Ristorante Principessa</title>
	<link>https://ristoranteprincipessa.com/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Festa del Redentore 2025</title>
		<link>https://ristoranteprincipessa.com/festa-del-redentore-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Principessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 14:45:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ristoranteprincipessa.com/?p=6213</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/festa-del-redentore-2025/">Festa del Redentore 2025</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="clear"></div><section class="hidden-section padding-default" data-scrollax-parent="true" ><div class="container"><div class="row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p data-start="259" data-end="517">Nel cuore di Venezia, affacciato sulla suggestiva Riva degli Schiavoni, il Ristorante Principessa ti invita a vivere la magica notte del Redentore con una cena esclusiva e una vista privilegiata sui fuochi d’artificio che illuminano il Bacino di San Marco.</p>
<p data-start="519" data-end="720">Per l’occasione proponiamo un menù raffinato che celebra la tradizione veneziana con un tocco contemporaneo. Ogni piatto è pensato per valorizzare la freschezza e l’eccellenza degli ingredienti locali.</p>
<p data-start="722" data-end="876">I tavoli saranno allestiti all’aperto in un’atmosfera intima e curata, per godere al meglio dello spettacolo pirotecnico più atteso dell’estate veneziana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p data-start="878" data-end="969">Prenotazione obbligatoria. Posti limitati per garantire comfort e servizio impeccabile.</p>

		</div>
	</div>
<div class="fl-wrap text-align_center"><a href="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2025/06/Menu-Redentore-A4_web.pdf" class="btn fl-btn" target="_self" rel="noopener noreferrer">SCOPRI IL MENU &gt;&gt;<i class="fal fa-long-arrow-right"></i></a></div><div class="fl-wrap text-align_center"><a href="https://principessa.plateform.app/esperienze" class="btn fl-btn" target="_self" rel="noopener noreferrer">PRENOTA &gt;&gt;<i class="fal fa-long-arrow-right"></i></a></div></div></div></div></div></div></section>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/festa-del-redentore-2025/">Festa del Redentore 2025</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutto quello che c’è da sapere sulla Festa della Madonna della Salute</title>
		<link>https://ristoranteprincipessa.com/festa-madonna-della-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Principessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2022 12:45:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[La nostra storia]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ristoranteprincipessa.com/?p=5784</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8230;.. Da quattro secoli, ogni anno il 21 Novembre si celebra a Venezia la Festa della Madonna della Salute: una giornata molto sentita e amata dai veneziani. Non è solo una ricorrenza religiosa, ma una vera e propria giornata di festa che coinvolge tutta la città e i suoi abitanti. Scuole e uffici chiusi, Venezia..</p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/festa-madonna-della-salute/">Tutto quello che c’è da sapere sulla Festa della Madonna della Salute</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;..</span></h2>
<p>Da quattro secoli, ogni anno il 21 Novembre si celebra a Venezia la <strong>Festa della Madonna della Salute</strong>: una giornata molto sentita e amata dai veneziani. Non è solo una ricorrenza religiosa, ma una vera e propria giornata di festa che coinvolge tutta la città e i suoi abitanti. Scuole e uffici chiusi, Venezia si ferma per vivere a pieno una delle sue tradizioni più autentiche.</p>
<p>Ecco alcune curiosità da sapere sulla Festa della Salute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="elementor-element elementor-element-8b33604 testo-footer elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="8b33604" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<h2>Perché si festeggia?</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>La festa della Madonna della Salute è stata istituita dalla Repubblica Veneta nel 1630 e osservata in tutto il territorio della Serenissima fino alla sua caduta.<br />
Questa ricorrenza nasce dalla grande epidemia di peste che si diffuse nel 1600, narrata anche nei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.</p>
<p>Nel 1631, per salvare la città, il doge Niccolò Contarini ed il patriarca Giovanni Tiepolo, tramite una processione di preghiera con tutti i cittadini superstiti, durata tre giorni e tre notti, fecero voto solenne alla Madonna di erigere un tempio se la città fosse sopravvissuta. La peste successivamente finì con la morte di un terzo degli abitanti della Serenissima.</p>
<p>Nello stesso anno, Baldissare Longhena ricevette l’incarico di costruirle la chiesa che fu aperta e consacrata dal patriarca di Venezia Alvise Sagredo il 9 novembre del 1687. La Basilica della Madonna della Salute è un vero capolavoro barocco: a pianta ottagonale: completamente rivestita in pietra d’Istria, costudisce al suo interno spettacolari dipinti di Tiziano e Tintoretto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cosa si fa il giorno della Salute?</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>Il 21 Novembre i veneziani si recano in pellegrinaggio per rendere omaggio alla Madonna della Salute raggiungendo la chiesa attraverso il ponte votivo allestito per l’occasione. Una volta raggiunta la meta, i più fedeli acquistano un cero votivo nelle tradizionali bancarelle nei dintorni della chiesa per poi accenderlo chiedendo alla Vergine di proteggere la propria salute nel corso di tutto l’anno.</p>
<p>Molto atteso anche il tradizionale mercatino costituito da una ventina di stand dove è possibile acquistare frittelle, frutta candita, zucchero filato e palloncini per i più piccini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="_form_144">
<h2>Cos&#8217;è il ponte votivo?</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>In occasione della Festa della Salute, il comune di Venezia allestisce il tradizionale ponte votivo, ossia un ponte provvisorio di barche che attraversa il Canal Grande e collega Santa Maria del Giglio con la Basilica della Salute.</p>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>Se desideri conoscere altri aneddoti e curiosità su Venezia, segui le nostre pagine social di <span style="color: #ad8244;"><a style="color: #ad8244;" href="https://www.facebook.com/ristoranteprincipessa">Facebook</a></span> e <a href="https://www.instagram.com/ristoranteprincipessa/?hl=it"><span style="color: #ad8244;">Instagram</span></a>.</p>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/festa-madonna-della-salute/">Tutto quello che c’è da sapere sulla Festa della Madonna della Salute</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le 4 cose da sapere sulla Festa di San Martino</title>
		<link>https://ristoranteprincipessa.com/festa-di-san-martino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Principessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2022 15:20:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[La nostra storia]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ristoranteprincipessa.com/?p=5746</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Festa di San Martino a Venezia &#8230;&#8230; L’11 Novembre si celebra in tutta Italia la Festa di San Martino, una ricorrenza molto sentita in paesi e città per commemorare Martino di Tours. La tradizione di festeggiare San Martino a Venezia risale a molti secoli fa, con la fondazione della chiesa dedicata al Santo nel..</p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/festa-di-san-martino/">Le 4 cose da sapere sulla Festa di San Martino</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>La Festa di San Martino a Venezia</h2>
<h2><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></h2>
<p>L’11 Novembre si celebra in tutta Italia la <strong>Festa di San Martino</strong>, una ricorrenza molto sentita in paesi e città per commemorare Martino di Tours.<br />
La tradizione di festeggiare San Martino a Venezia risale a molti secoli fa, con la fondazione della chiesa dedicata al Santo nel 1540 su progetto di Jacopo Sansovino, ed è tutt’ora molto sentita e amata dai veneziani.</p>
<p>Ecco per te 4 aneddoti sulla nostra Festa di San Martino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="elementor-element elementor-element-8b33604 testo-footer elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="8b33604" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<h2>1. Canta tu</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p><em>San Martin xe ‘nda in sofita</em><br />
<em>A trovar ea so’ novissa</em><br />
<em>So novissa no the gera</em><br />
<em>San Martin col cùeo par tera</em><br />
<em>E col nostro sachetin</em><br />
<em>Cari siori xe San Martin!</em></p>
<p>Da generazioni in generazioni, il pomeriggio dell’11 Novembre questa filastrocca è cantata da tutti i bambini veneziani che girano per le calli e campielli battendo con il mestolo il fondo di pentole con una corona di carta in testa in cerca di caramelle. Si potrebbe dire che San Martino è la nostra versione della festa di Halloween.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>2. San Martino tutto da mangiare</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>San Martino non si festeggia solo per le calli, ma anche a tavola. Infatti, è usanza mangiare il dolce di pasta frolla con la forma di San Martino a cavallo ricoperto di glassa, cioccolatini e caramelle. Se ti capita di camminare per la città nelle prime settimane di novembre, potrai infatti notare molteplici versioni del San Martino esposto nelle vetrine delle pasticcere veneziane. Una golosità irrinunciabile, sia per grandi che per piccini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="_form_144">
<h2>3. La vera storia di San Martino</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>Si narra che Martino, cavaliere francese, fosse un uomo di buon cuore. Un giorno d’autunno, uscito a cavallo dalle porte della città francese di Amiens, s’imbatté in un povero anziano, svestito e infreddolito. Il cavaliere non esitò a tagliare con la spada il suo costoso e caldo mantello, per darne una parte all’anziano passante.<br />
Proprio in quel momento uscì il sole alzando così la temperatura: ed è da qui che deriva l’espressione “estate di San Martino” per definire le ultime giornate novembrine di caldo prima dell’arrivo dell’inverno.</p>
<h2>4. San Martino nel passato</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>Un tempo la Festa di San Martino corrispondeva ad una sorte di capodanno contadino: era infatti consuetudine magiare i prodotti di stagione, come vino e castagne, prima di cominciare il periodo di digiuno che terminava il giorno di Natale.</p>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>Se desideri conoscere altri aneddoti e curiosità su Venezia, segui le nostre pagine social di <span style="color: #ad8244;"><a style="color: #ad8244;" href="https://www.facebook.com/ristoranteprincipessa">Facebook</a></span> e <a href="https://www.instagram.com/ristoranteprincipessa/?hl=it"><span style="color: #ad8244;">Instagram</span></a>.</p>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/festa-di-san-martino/">Le 4 cose da sapere sulla Festa di San Martino</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Qual è la ricetta dello spritz veneziano?</title>
		<link>https://ristoranteprincipessa.com/ricetta-spritz-veneziano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Principessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2022 14:40:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cocktails]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ristoranteprincipessa.com/?p=5632</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le vere origini dello Spritz &#8230;&#8230; Il termine spritz deriva dalla parola austriaca spritzen, ovvero spruzzare. Ma non pensare che il nostro iconico aperitivo sia nato in Austria, le sue origini sono 100% venete anche se il merito non è tutto nostro. La storia dello spritz risale all’Ottocento quando il Veneto era sotto il dominio asburgico...</p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/ricetta-spritz-veneziano/">Qual è la ricetta dello spritz veneziano?</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Le vere origini dello Spritz</h2>
<h2><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></h2>
<p>Il termine <strong>spritz</strong> deriva dalla parola austriaca <em>spritzen</em>, ovvero spruzzare. Ma non pensare che il nostro iconico aperitivo sia nato in Austria, le sue origini sono 100% venete anche se il merito non è tutto nostro.</p>
<p>La storia dello spritz risale all’Ottocento quando il Veneto era sotto il dominio asburgico. Soldati e diplomatici austriaci, infatti, avevano l&#8217;abitudine di aggiungere uno spruzzo (da qua il termine) di acqua frizzante o selz ai vini locali, per mitigarne il tasso alcolico. Ed è cosi che nacque l’antenato del nostro amato spritz. Bisogna, però, attendere il secolo dopo per la ricetta che conosciamo noi oggi.</p>
<p>Fu, infatti, negli anni ’70 che i barman veneziani iniziarono ad arricchire la ricetta originale con un terzo ingrediente: il Select. Ed il resto è storia…</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="elementor-element elementor-element-8b33604 testo-footer elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="8b33604" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<h2>Lo Spritz Veneziano è con il Select</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>Il gusto originale dello Spritz veneziano lo si deve al Select: il bitter nato nella città lagunare poco più di un secolo fa. Era infatti il 29 maggio 1920 quando i fratelli bolognesi Pilla – che a Venezia avevano fondato la distilleria che diede i natali anche a un altro prodotto storico fra gli spirits italiani, il brandy Oro Pilla – registrarono il marchio Select.</p>
<p>A suggerire il nome sarebbe stato Gabriele D’Annunzio: nelle memorie di Maria Damerini, nota nobildonna veneziana dell’epoca, si narra infatti che, durante una prestigiosa cena sul Canale della Giudecca per la Festa del Redentore, il poeta Vate abbia voluto elogiare il prodotto, alla presenza di Vittorio Pilla, coniando di getto il nome Select, troncatura del latino <em>selectus</em> che significa selezionato, scelto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La ricetta è servita: tutti i segreti per uno spritz perfetto</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>Ricetta semplice e veloce, crea il tuo Spritz Veneziano in 3 semplici mosse. Ma prima procurati questi ingredienti:</p>
<ul>
<li>7,5 cl di Prosecco</li>
<li>5 cl di Select</li>
<li>2,5 cl di soda o seltz</li>
<li>1 oliva verde</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<ol>
<li>Riempire un calice da vino con ghiaccio, versare il prosecco e aggiungere Select.</li>
<li>Aggiungere la soda o il seltz</li>
<li>Guarnire con un&#8217;oliva verde e una fettina d&#8217;arancia.</li>
</ol>
<p>Cin cin!</p>
<div class="_form_144">
<h2>Tipologie di Spritz: qual è il tuo preferito?</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>Oltre allo Spritz con Select, esistono altre 4 varianti:</p>
<ol>
<li>Spritz con Aperol</li>
<li>Spritz con Campari</li>
<li>Spritz con Cynar</li>
<li>Spritz Hugo</li>
</ol>
<p>Dolce o amaro, sta a te la scelta.</p>
<h2>Spritz con vista sul cuore di Venezia</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>Fatti intrigare dal nostro angolo bar, aperto tutti i giorni fino alle ore 19. <span class="JsGRdQ">Scegli una delle nostre sfiziose proposte di cicchetti da gustare con uno dei nostri spritz e vivi alla grande il tuo aperitivo con vista sulla laguna di Venezia.</span></p>
<p><a href="https://principessa.plateform.app/">Prenota ora qui -&gt;</a></p>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/ricetta-spritz-veneziano/">Qual è la ricetta dello spritz veneziano?</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un Vip è arrivato al Principessa</title>
		<link>https://ristoranteprincipessa.com/parterre-cocktail-speciale-mostra-del-cinema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Principessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2022 10:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cocktails]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ristoranteprincipessa.com/?p=3668</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione della 79° Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica vedremo sfilare ogni giorno personaggi del piccolo e grande schermo. E tra questi ci sarà il grande ritorno di una star, che ha fatto il suo debutto sul red carpet l&#8217;anno scorso: Parterre, l&#8217;omaggio del nostro bartender alla prestigiosa kermesse. Ovvero il nostro modo di gustarsi con stile Coca Cola e..</p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/parterre-cocktail-speciale-mostra-del-cinema/">Un Vip è arrivato al Principessa</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della 79° Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica vedremo sfilare ogni giorno personaggi del piccolo e grande schermo. E tra questi ci sarà il grande ritorno di una star, che ha fatto il suo debutto sul red carpet l&#8217;anno scorso: <strong>Parterre</strong>, l&#8217;omaggio del nostro bartender alla prestigiosa kermesse.</p>
<p>Ovvero il nostro modo di gustarsi con stile Coca Cola e Pop Corn davanti alla più bella tra tutte le pellicole in concorso, la nostra Laguna di Venezia.</p>
<p>I suoi ingredienti? Vermouth rosso aromatizzato ai pop corn salati, Fernet, succo di lime, honey mix&#8230; con la speciale partecipazione di Coca Cola!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Parterre, Coca Cola &amp; Pop Corn</h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="immagini-blog alignnone wp-image-3676 size-full" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/09/Coca-Cola-e-Pop-corn-da-bere.png" alt="" width="900" height="362" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/09/Coca-Cola-e-Pop-corn-da-bere.png 900w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/09/Coca-Cola-e-Pop-corn-da-bere-300x121.png 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/09/Coca-Cola-e-Pop-corn-da-bere-768x309.png 768w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/09/Coca-Cola-e-Pop-corn-da-bere-18x7.png 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/09/Coca-Cola-e-Pop-corn-da-bere-600x241.png 600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parterre sarà disponibile da Mercoledì 31 Agosto per essere finalmente (ri)assaggiato. E visto che si tratta di un cocktail a <span style="color: #ad8244;"><strong>edizione limitata</strong></span>, vogliamo che tu venga assolutamente a provarlo!</p>
<p>La nostra ospite Alessandra è venuto ad assaggiarlo l&#8217;anno scorso e ci ha scritto questa bellissima recensione:</p>
<blockquote><p>Una location unica. Il passaggio dei turisti è considerevole visto il luogo ma sedendo nel dehors si riesce a trovare la giusta quiete. Siam venute in occasione della mostra del cinema di Venezia e abbiamo voluto brindare con il drink che il bartender ha inventato per celebrare la 79ma mostra del cinema. Buonissimo,fresco,acidulo quanto basta, alcolico il giusto. Un perfetto equilibrio di sapori che ha saputo rinfrescare un assolato pomeriggio in laguna.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>Alessandra Zedda, Google</strong></span></p></blockquote>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<div class="elementor-element elementor-element-8b33604 testo-footer elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="8b33604" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<p>Iscriviti alla nostra newsletter per conoscere in anteprima le nostre gustose novità. Subito in omaggio per te un aperitivo di benvenuto!</p>
<div class="_form_144"></div>
<p><script src="https://hotelsavoiajolanda.activehosted.com/f/embed.php?id=144" type="text/javascript" charset="utf-8"></script></p>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/parterre-cocktail-speciale-mostra-del-cinema/">Un Vip è arrivato al Principessa</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>https://ristoranteprincipessa.com/la-montina-riserva-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Principessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 May 2022 12:47:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Serate evento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ristoranteprincipessa.com/?p=5403</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ciao, bentrovati e benvenuti alla corte del Principessa! A fine Maggio il nostro ciclo di cene degustazione Bocconi di…Vini torna con il secondo appuntamento del 2022, che vedrà protagonista una cantina già nota alla nostra corte. Direttamente dalle colline della Franciacorta, torna a trovarci&#8230; &#160; La Montina: passione di famiglia &#8230;&#8230; &#160; L’azienda agricola La..</p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/la-montina-riserva-famiglia/"></a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, bentrovati e benvenuti alla corte del Principessa!</p>
<p>A fine Maggio il nostro ciclo di cene degustazione <span style="color: #ad8244;"><strong><em>Bocconi di…Vini </em></strong></span>torna con il secondo appuntamento del 2022, che vedrà protagonista una cantina già nota alla nostra corte.</p>
<p>Direttamente dalle colline della Franciacorta, torna a trovarci&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #0d383b;">La Montina: passione di famiglia</span></h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Progetto-senza-titolo-89.png"><img decoding="async" class="immagini-blog alignnone wp-image-5404 size-full" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Progetto-senza-titolo-89.png" alt="LAMONTINA" width="900" height="362" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Progetto-senza-titolo-89.png 900w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Progetto-senza-titolo-89-300x121.png 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Progetto-senza-titolo-89-18x7.png 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Progetto-senza-titolo-89-600x241.png 600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></p>
<p>L’azienda agricola La Montina si trova nell’estremo lembo nord-orientale della Franciacorta, a ridosso di un ampio anfiteatro morenico, là dove finiscono le strade carrozzabili e inizia la boscosa Valle Mugnina. Una zona naturalmente vocata alla coltivazione della vite, ricca di storia, di suggestioni paesaggistiche, di romantici echi…</p>
<p>Nata nell’aprile del 1987 per volere di tre fratelli &#8211; Vittorio, Gian Carlo e Alberto Bozza &#8211; che, sin dalla più tenera età e fino ad oggi, dalla campagna e dalle sue tradizioni hanno tratto la passione per la terra e per l’enologia.</p>
<p>Il padre Fioravante Antonio (detto Fiore), con le mani tinte del tipico colore dei vinattieri lavorava da sempre i vigneti e produceva vino rosso. La madre Vittoria Gaia (detta Gina) gestiva la propria Osteria nel cuore di Monticelli Brusati, il paese d’origine di tutta la famiglia.</p>
<p>Oggi i valori della famiglia Bozza sono custoditi anche dai nipoti Michele e Daniele, che li interpretano su concetti nuovi e tecnologicamente evoluti, nel rispetto del territorio e delle generazioni passate. Una nuova sapienza per il ventunesimo secolo per mantenere fede all’impegno di una tradizione familiare che sempre si rinnova.</p>
<h2 style="margin-top: 50px;"><span style="color: #0d383b;">A tu per tu con&#8230;</span></h2>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p>Abbiamo intervistato uno dei custodi dei valori della famiglia Bozza, ovvero  il General Manager di La Montina che ci presenterà i vini di loro produzione in occasione della cena degustazione in programma per il 20 Maggio. Passiamo dunque la parola a <span style="color: #ad8244;"><strong>Michele Bozza</strong></span>, che si è gentilmente concesso ai nostri microfoni!</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Ciao Michele, grazie mille per la tua disponibilità. Ti sembrerà una domanda scontata, ma come mai ti sei avvicinato al mondo del vino?<br />
</strong></span>M: Tramite il DNA, nel senso che quando hai un nonno che produce vino dal 1958, un padre e zii che seguono quelle orme, il passo diventa del tutto naturale.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Ma secondo te, qual è la caratteristica più importante di un vino?</strong></span><br />
M: Unicità del territorio in cui viene prodotto, sfruttare la biodiversità dello stesso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5405 size-full" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Michele-Bozza-La-Montina.png" alt="MICHELE-BOZZA-LA-MONTINA" width="800" height="450" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Michele-Bozza-La-Montina.png 800w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Michele-Bozza-La-Montina-300x169.png 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Michele-Bozza-La-Montina-18x10.png 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Michele-Bozza-La-Montina-370x208.png 370w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/05/Michele-Bozza-La-Montina-600x338.png 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: E se tu fossi un vino, saresti…</strong></span><br />
M: Di certo un Franciacorta, visti i miei 52 anni direi un millesimato con alcuni anni di affinamento sui lieviti, in grado di sostenere anche piatti elaborati, ma nello stesso tempo fine ed elegante.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Passiamo ora all&#8217;argomento caldo dell&#8217;intervista. Avremo presto il piacere di trascorrere una nuova serata di <em>Bocconi Di…Vini</em> in vostra compagnia. Dopo il primo appuntamento dello scorso anno, tornerete a trovarci con una grande novità. Ci potresti raccontare qualcosa di più sulle vostre “riserve di famiglia”? </strong></span><br />
M: Iniziai nel ’94 a dire a mio papà di tenere da parte alcune bottiglie e “degorgiarle” a distanza di almeno 8/10/20 anni anche per vedere la longevità di questi vini… il suo sguardo fu inequivocabile… “ma scherzi dobbiamo pagare i mutui”.. oggi possiamo permetterci di avere alcune migliaia di bottiglie fra Millesimato – Riserva – Satèn anche con 25 anni di affinamento sui lieviti…</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: In vino veritas… dicci una verità scomoda. Qual è il peggior vino che hai mai bevuto?</strong></span><br />
M: Si dice il peccato… non il peccatore.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: A questo punto non possiamo che chiederti qual è la miglior bottiglia che tu abbia mai stappato…</strong></span><br />
M: L’elenco è abbastanza lungo grazie a Dio… diciamo che per bere male oggi ti devi impegnare, il livello negli ultimi anni è cresciuto molto grazie alla concezione che la qualità nasce in vigneto, le scelte e le tecniche sempre più approfondite dalla vinificazione, le ricerche, la condivisione dei risultati con altri produttori..</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Grazie mille Michele, è stato davvero un piacere parlare con te. Non vediamo l’ora di accoglierti per la serata del 20 Maggio e farti finalmente conoscere i nostri ospiti. A presto!</strong></span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quindi non prendetevi appuntamenti per Venerdì 20 Maggio perché sarà una serata piena di sorprese!</span></p>
<p>Compilate il form qui sotto <span style="color: #ad8244;"><strong>per prenotare per prim* un tavolo per la cena <em>Bocconi di&#8230;Vini</em> con La Montina</strong>.</span> Ricordatevi che i posti sono limitatissimi!</p>
<div class="_form_260"></div>
<p><script src="https://hotelsavoiajolanda.activehosted.com/f/embed.php?id=260" type="text/javascript" charset="utf-8"></script></p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/la-montina-riserva-famiglia/"></a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>San Valentino, le origini della festa degli innamorati</title>
		<link>https://ristoranteprincipessa.com/san-valentino-venezia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Principessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2022 09:53:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ristoranteprincipessa.com/?p=5114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ciao, bentrovati e benvenuti alla corte del Principessa! Si sta avvicinando il giorno degli innamorati, ma conosci la vera storia di San Valentino? Scopriamo assieme l&#8217;origine della festa egli innamorati e perché si celebra in tutto il mondo proprio il 14 Febbraio. &#160; La vera storia della Festa degli Innamorati •••••• La festività prende il nome..</p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/san-valentino-venezia/">San Valentino, le origini della festa degli innamorati</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, bentrovati e benvenuti alla corte del Principessa!</p>
<p><span class="ac-designer-copy">Si sta avvicinando il giorno degli innamorati, ma co</span>nosci la vera storia di <strong><span class="ac-designer-copy">San Valentino</span></strong>? Scopriamo assieme l&#8217;origine della festa egli innamorati e perché si celebra in tutto il mondo proprio il 14 Febbraio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0d383b; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Fira Sans', 'Droid Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 2.25em; font-weight: bold;">La vera storia della Festa degli Innamorati</span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="immagini-blog alignnone wp-image-5117 size-full" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/14-febbraio-festa-degli-innamorati.png" alt="14-FEBBRAIO - FESTA-INNAMORATI" width="800" height="362" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/14-febbraio-festa-degli-innamorati.png 800w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/14-febbraio-festa-degli-innamorati-300x136.png 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/14-febbraio-festa-degli-innamorati-18x8.png 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/14-febbraio-festa-degli-innamorati-600x272.png 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span class="ac-designer-copy">La festività prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino &#8211; nato a Terni </span><span class="ac-designer-copy">nel 176 d.C. e morto a Roma il 14 febbraio 273 &#8211; </span> e venne istituita nel 496 d.C. da papa Gelasio I, andando a sostituirsi alla precedente festa pagana dei “<em><span class="ac-designer-copy">lupercalia</span></em>”, presumibilmente anche con lo scopo di cristianizzare il “rito per la fertilità”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0d383b; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Fira Sans', 'Droid Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 2.25em; font-weight: bold;">San Valentino e le sue origini pagane </span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="immagini-blog alignnone wp-image-5120 size-full" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/Lupercalia.png" alt="LUPERCALIA" width="800" height="362" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/Lupercalia.png 800w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/Lupercalia-300x136.png 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/Lupercalia-18x8.png 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/Lupercalia-600x272.png 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Per gli antichi romani Febbraio era il periodo in cui ci si preparava alla stagione della rinascita. Sin dal quarto secolo a.C., a metà mese, iniziavano le celebrazioni dei Lupercali, per tenere i lupi lontano dai campi coltivati. I sacerdoti di questo ordine entravano nella grotta in cui, secondo la leggenda, la lupa aveva allattato Romolo e Remo, e qui compivano sacrifici propiziatori.</p>
<p>Contemporaneamente lungo le strade della città veniva sparso il sangue di alcuni animali. I nomi di uomini e donne che adoravano questo Dio venivano inseriti in un’urna e poi mischiati; l<span class="ac-designer-copy">e coppie estratte avrebbero vissuto per un anno in intimità fino alla conclusione del rito della fertilità.</span></p>
<p><span class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">Questi riti si celebravano il 15 febbraio e prevedevano festeggiamenti sfrenati apertamente in contrasto con la visione cristiana dell’amore. </span></span><span class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">Per mettere fine a questa licenziosa pratica, quindi, si volle trovare un santo degli innamorati e il pontefice decretò che venisse seguito il culto di San Valentino. Per “battezzare” la festa dell’amore, papa Gelasio I decise di spostarla al giorno precedente, corrispondente alla data del suo martirio.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0d383b; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Fira Sans', 'Droid Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 2.25em; font-weight: bold;">Il patrono degli innamorati</span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><strong>Perché San Valentino è considerato il patrono degli innamorati?</strong></span></p>
<div class="ac-designer-copy"></div>
<p>Il vescovo Valentino, a causa delle persecuzioni verso i cristiani da parte dell’imperatore Aureliano, venne trascinato sulla via Flaminia per essere lapidato, fino ad essere decapitato il 14 febbraio del 273 d. C..</p>
<p>Si dice che l’imperatore Aureliano avesse punito il vescovo per aver celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario pagano Sabino, i quali morirono durante il rito stesso.</p>
<p>Secondo un&#8217;altra leggenda, più conosciuta, San Valentino fece ritornare la pace tra due giovani, facendo volare loro intorno coppie di piccioni, da cui derivò il termine <strong><em>piccioncini</em></strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0d383b; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Fira Sans', 'Droid Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 2.25em; font-weight: bold;">Un&#8217;idea regalo per il tuo San Valentino </span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p><span class="ac-designer-copy">Nel tempo </span>il significato di questa giornata ha subito molti cambiamenti rimanendo comunque la giornata simbolo dell’<span class="ac-designer-copy">amore. </span></p>
<p><span class="ac-designer-copy">L&#8217;amore andrebbe festeggiato ogni giorno, spesso però la frenesia della quotidianità ce lo fa dimenticare. Il 14 Febbraio ci ricorda di fermarci un attimo e di ritagliarci un magico momento con la persona che amiamo&#8230; magari con una cenetta romantica a lume di candela. <strong>E perché non proprio a Venezia, una delle città più romantiche del mondo?</strong></span></p>
<div class="ac-designer-copy">
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="immagini-blog alignnone wp-image-5131 size-full" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/Cena-al-Principessa.png" alt="CENA-AL-PRINCIPESSA" width="800" height="362" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/Cena-al-Principessa.png 800w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/Cena-al-Principessa-300x136.png 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/Cena-al-Principessa-18x8.png 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2022/01/Cena-al-Principessa-600x272.png 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
</div>
<p>Stupisci la tua dolce metà con una <strong>cena in una delle cornici più magiche di Venezia</strong>: potrete vivere una serata speciale avvolti da un&#8217;atmosfera da sogno nel cuore della laguna. Luci soffuse, candele, petali di rosa e una cenetta al bacio.</p>
<p>Come puoi fare per avere tutto questo? Semplicemente prenotando un tavolo nel nostro <a href="https://ristoranteprincipessa.com/san-valentino-2022/"><span style="color: #ad8244;"><strong>Ristorante</strong></span></a>, al resto ci pensiamo noi!</p>
<p>Clicca <span style="color: #ad8244;"><strong><a style="color: #ad8244;" href="https://ristoranteprincipessa.com/san-valentino-2022/">QUI</a> </strong></span>per scoprire il nostro speciale menu di San Valentino o compila il form qui sotto per non richiedere subito il tuo tavolo. <strong>Data l&#8217;esclusività della serata, i posti sono limitati. </strong></p>
<div class="ac-designer-copy"></div>
<div class="_form_236"></div>
<p><script src="https://hotelsavoiajolanda.activehosted.com/f/embed.php?id=236" type="text/javascript" charset="utf-8"></script></p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/san-valentino-venezia/">San Valentino, le origini della festa degli innamorati</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sorsi di&#8230;Vini: primo corso degustazione</title>
		<link>https://ristoranteprincipessa.com/sorsi-di-vini-corso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Principessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Dec 2021 09:42:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ristoranteprincipessa.com/?p=4875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ciao, bentrovati e benvenuti alla corte del Principessa! Quest&#8217;anno sta volgendo al termine: è stato un anno ricco di soddisfazioni ed emozioni, nonostante tutto quello che abbiamo vissuto. Siamo pronti ad accogliere il 2022 con entusiasmo e con la voglia di vivere quello che il futuro ci riserverà. Tante iniziative bollono in pentola per il..</p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/sorsi-di-vini-corso/">Sorsi di&#8230;Vini: primo corso degustazione</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, bentrovati e benvenuti alla corte del Principessa!</p>
<p>Quest&#8217;anno sta volgendo al termine: è stato un anno ricco di soddisfazioni ed emozioni, nonostante tutto quello che abbiamo vissuto.</p>
<p>Siamo pronti ad accogliere il 2022 con entusiasmo e con la voglia di vivere quello che il futuro ci riserverà. Tante iniziative bollono in pentola per il prossimo anno che non vediamo l&#8217;ora di condividere.</p>
<p>Ma perché aspettare? Noi non stiamo più nella pelle, quindi abbiamo deciso di rivelarti un grande progetto a cui stiamo lavorando da mesi.</p>
<p>&#8230;rullo di tamburi&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0d383b; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Fira Sans', 'Droid Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 2.25em; font-weight: bold;">Il nostro primo corso degustazione</span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="immagini-blog alignnone wp-image-4877 size-full" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/1-corso-articolo.jpg" alt="1-CORSO-ARTICOLO" width="800" height="363" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/1-corso-articolo.jpg 800w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/1-corso-articolo-300x136.jpg 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/1-corso-articolo-18x8.jpg 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/1-corso-articolo-600x272.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Siamo lieti di annunciarti che a Gennaio 2022 inizierà il primo corso degustazione del Ristorante Principessa, &#8220;<strong>Sorsi di&#8230;Vini: un viaggio nel mondo del vino</strong>&#8221; e sarà possibile iscriversi da <strong>ORA</strong>!</p>
<p>Il grandissimo successo delle nostre cene degustazione <em>Bocconi di&#8230;Vini</em> ci ha fatto proprio capire che la vostra passione per il vino va ben oltre il voler sorseggiare una buona bottiglia pasteggiando. E ciò ci ha fatto scattare una scintilla ed è partita tutta l&#8217;organizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0d383b; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Fira Sans', 'Droid Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 2.25em; font-weight: bold;">Sorsi di&#8230;Vini</span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="immagini-blog alignnone wp-image-4878 size-full" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/2-corso-articolo.jpg" alt="2-CORSO-ARTICOLO" width="800" height="363" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/2-corso-articolo.jpg 800w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/2-corso-articolo-300x136.jpg 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/2-corso-articolo-18x8.jpg 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/2-corso-articolo-600x272.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Fatti accompagnare da <strong>Simone Celeghin</strong>, Sommelier ed enologo, in un percorso alla scoperta del mondo vitivinicolo e dell&#8217;arte della degustazione. Il corso si terrà presso il <strong>Ristorante Principessa</strong> e sarà articolato in <strong>6 lezioni</strong> da 2h30 l&#8217;una con cadenza settimanale. Alla fine di ogni lezione degusterai tre calici di vino in tema con l’argomento trattato. <strong>Posti limitati!</strong></p>
<p>Scopriamo assieme il programma di &#8220;<strong>Sorsi di&#8230;Vini</strong>&#8221; che avrà come partner ufficiali due rinomate aziende vinicole venete: Cantina Santa Margherita e Cantine Masi.</p>
<p><strong>Prima lezione &#8211; 18 Gennaio ore 18.30: </strong><em>Storia della vite e del vino dalla preistoria ai giorni nostri</em></p>
<p><strong>Seconda lezione &#8211; 25 Gennaio dalle ore 18.30: </strong><em>Tecniche di vinificazione (bianco, rosso, rosato e spumanti)</em></p>
<p><strong><strong>Terza lezione &#8211; 1 Febbraio dalle ore 18.30: </strong></strong><em>Classificazione dei vini per categorie e principali classificazioni internazionali</em></p>
<p><strong>Quarta lezione &#8211; 8 Febbraio dalle ore 18.30: </strong><em>Principali vitigni del centro-nord Italia</em></p>
<p><strong>Quinta lezione &#8211; 15 Febbraio dalle ore 18.30:</strong> <em>Principali vitigni del sud Italia e Isole</em></p>
<p><strong>Sesta lezione &#8211; data da definire:</strong> <em>Visita presso le cantine Masi</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0d383b; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Fira Sans', 'Droid Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 2.25em; font-weight: bold;"><a id="INTERVISTA"></a>A tu per tu con&#8230;</span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p>Ora è tempo di farti conoscere Simone Celeghin, colui che ci guiderà in questo nuovo entusiasmante viaggio alla scoperta del mondo del vino.</p>
<div class="ac-designer-copy">
<p><span class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">Passiamo la parola a Simone, che si è gentilmente concesso ai nostri microfoni ???? per una breve intervista di presentazione.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Simone, come e quando hai deciso di diventare sommelier?</strong></span><br />
S: In realtà ho deciso di intraprendere la scuola di sommelier mentre frequentavo l’ultimo anno di Agraria specializzando in enologia, stiamo parlando del 1995 e trovai un ciclostile (molto brutto e malfatto peraltro) che promuoveva il primo corso AIS. Chiamai ad un numero fisso (il cellulare era ancora un lusso riservato a pochi) e dall’altra parte della cornetta una voce rassicurante mi descriveva la serietà del corso…e infatti così è stato!</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4889 size-full" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Simone-intervista.jpg" alt="SIMONE-INTERVISTA" width="800" height="363" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Simone-intervista.jpg 800w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Simone-intervista-300x136.jpg 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Simone-intervista-18x8.jpg 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Simone-intervista-600x272.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<div class="ac-designer-copy">
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #ad8244;">RP: Come descriveresti il tuo lavoro in tre parole?</span></strong><br />
S: Tre parole: CULTURA: il vino nel bicchiere è solo l’apice di una storia che parte dalla terra e dal territorio….se non si conosce a fondo, si capisce meno della metà di quello che il vino ti sta sussurrando girando nel bicchiere; PASSIONE: conoscere il vino non è solo percepirne le caratteristiche organolettiche, ma è soprattutto percepire la fatica di chi il vino lo produce, con le costanti incognite derivate dalle condizioni esterne (atmosferiche, pedo-climatiche) ; RICERCA: mai fermarsi ai grandi nomi e ai vini famosi. Essere curiosi, provare e mettere il naso ovunque, anche nei prodotti meno soddisfacenti, ricavare il meglio e imparare sempre da ogni vino degustato.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Vino e cibo: qual è il tuo abbinamento preferito?</strong></span><br />
S: Abbinamento preferito: ne avrei tanti, ma uno che mi ha colpito particolarmente è stato un Sauvignon Colli Orientali del Friuli annata 1999 abbinato a un crostino tiepido con un Foie Gras Made in Italy. Semplicissimo ma superlativo. Quando posso, Amarone e cioccolato fondente…lo trovo rilassante <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Qual è la caratteristica più importante che deve avere un vino per te?</strong></span><br />
S: Secondo me un vino deve esprimere in pieno le caratteristiche del territorio dove è stato prodotto e, in maniera più poetica che tecnica, sentire la silente voce del produttore che te lo racconta mentre lo degusti.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Se fossi un vino, saresti&#8230;</strong></span><br />
S: Sarei un Sangiovese Toscano: schietto, imprevedibile e che riserva sempre grandi sorprese, nonché adatto all’invecchiamento.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: In vino veritas… dicci una verità scomoda. Qual è il peggior vino che hai mai bevuto (senza citare etichetta)?</strong></span><br />
S: ???? Ricordo un vino bianco fermo dalla dubbia provenienza che riportava una farfalla in etichetta e la bottiglia di un colore blu elettrico inquietante.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: A questo punto non possiamo che chiederti qual è la miglior bottiglia che tu abbia mai bevuto…</strong></span><br />
S: Un vino che ricordo spettacolare è stato il Chianti Ruffino Riserva Ducale del 1951, ne avevo comprate una decina di bottiglie per svuotare la soffitta di un vicino di mio papà. Pagate (tutte) circa 25000 Lire (poco meno di 13 Euro) e malgrado fossero mal conservate e dimenticate, un paio di queste, una volta aperte, si sono rivelate fantastiche.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Ultima domanda: se si allagasse la tua cantina e dovessi salvare un’unica bottiglia, quale sceglieresti?</strong></span><br />
S: Se si allagasse di vino, comprerei una cannuccia sufficientemente lunga. Altrimenti salverei una bottiglia di Merlot del 1975 imbottigliata ed etichettata da mio papà, conservata per me negli anni. Non ha nessun valore commerciale, anzi, parliamo di vino “di damigiana” ma un grande valore affettivo per me.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Grazie mille Simone, è stato davvero un piacere parlare con te. Non vediamo l’ora di cominciare l&#8217;anno nuovo e vivere con te questa grande nuova avventura. A presto!</strong></span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p>Come fare per iscriversi al corso? Semplice, compila il form qui sotto, contattataci a <a href="mailto:info@ristoranteprincipessa.com" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #ad8244;"><strong>info@ristoranteprincipessa.com</strong></span></a> o visita il nostro <span style="color: #ad8244;"><strong>sito web </strong><span style="color: #0d383b;"><a style="color: #0d383b;" href="https://ristoranteprincipessa.com/corso-degustazione-vino/" target="_blank" rel="noopener">QUI</a></span></span>. Ricordatevi che i posti sono limitatissimi!</p>
<div class="_form_142"></div>
<div class="_form_234"></div>
<p><script src="https://hotelsavoiajolanda.activehosted.com/f/embed.php?id=234" type="text/javascript" charset="utf-8"></script></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/sorsi-di-vini-corso/">Sorsi di&#8230;Vini: primo corso degustazione</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ultima tappa del 2021 di &#8220;Bocconi di&#8230;Vini&#8221;</title>
		<link>https://ristoranteprincipessa.com/ultima-tappa-bocconi-di-vini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Principessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 13:14:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Serate evento]]></category>
		<category><![CDATA[Vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ristoranteprincipessa.com/?p=4693</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ciao, bentrovati e benvenuti alla corte del Principessa! Siamo entrati nell&#8217;ultimo mese dell&#8217;anno: Dicembre è il mese di festeggiamenti, ma anche di bilanci e buoni propositi per l&#8217;anno che verrà. Il 2021 è stato complessivamente un anno che ci ha dato grandi soddisfazioni e ora desideriamo concludere quest&#8217;anno in bellezza, con la voglia di condividere..</p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/ultima-tappa-bocconi-di-vini/">Ultima tappa del 2021 di &#8220;Bocconi di&#8230;Vini&#8221;</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, bentrovati e benvenuti alla corte del Principessa!</p>
<p>Siamo entrati nell&#8217;ultimo mese dell&#8217;anno: Dicembre è il mese di festeggiamenti, ma anche di bilanci e buoni propositi per l&#8217;anno che verrà.</p>
<p><br class="ac-designer-copy" />Il 2021 è stato complessivamente un anno che ci ha dato grandi soddisfazioni e ora desideriamo concludere quest&#8217;anno in bellezza, con la voglia di condividere nuovi magici momenti da aggiungere nel nostro album dei ricordi del 2021, nell&#8217;attesa di Natale e Capodanno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0d383b; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Fira Sans', 'Droid Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 2.25em; font-weight: bold;">Il prossimo appuntamento sarà&#8230;</span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="immagini-blog alignnone wp-image-4707" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/header-sito-21-300x136.jpg" alt="SERAFINI-VIDOTTO" width="800" height="363" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/header-sito-21-300x136.jpg 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/header-sito-21-1024x465.jpg 1024w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/header-sito-21-1536x697.jpg 1536w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/header-sito-21-18x8.jpg 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/header-sito-21-600x272.jpg 600w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/header-sito-21.jpg 1900w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p><span class="ac-designer-copy">Sia</span>mo, infatti, lieti di annunciare che <span class="ac-designer-copy">Venerdì 17 Dicembre</span> &#8211; non siamo scaramantici <span class="ac-designer-copy">????</span> &#8211; avrà luogo l&#8217;ultimo appuntamento del nostro fortunatissimo ciclo di cene degustazione &#8220;<em><strong><span class="ac-designer-copy">Bocconi di&#8230;Vini</span></strong></em>&#8220;. Non preoccuparti, tornerà sicuramente nel 2022 con tante novità!<br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Durante questi mesi abbiamo scalato le montagne del Trentino con Cantina Valle Isarco, poi ci siamo spostati sulle colline prima del<span class="ac-designer-copy">la Franciacorta con Tenuta La Montina e poi </span><span class="ac-designer-copy">del Chianti con Dievole, fino ad arrivare sulle Langhe con Franco Conterno.<br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Ora è giunto il momento di scoprire più da vicino un&#8217;eccellenza veneta. Stiamo parlando di&#8230; <strong>Serafini &amp; Vidotto</strong>, un&#8217;orgoglio del nostro territorio proveniente dalla zona DOC “Montello-Colli Asolani” .</span></p>
<blockquote><p>Era il 1985 la prima volta che abbiamo visto queste colline. C’erano pochi vigneti, ma c’era l’ispirazione che solo un luogo bello sa dare. Le colline, il bosco, la valle, le rive; fare gli agricoltori in un luogo così, capace di emozionare, ci è sembrato da subito strepitoso. Un paesaggio che siamo sempre orgogliosi di mostrare e che curiamo e proteggiamo da più di 36 anni. Siamo Serafini e Vidotto dal primo giorno, dalla vendemmia dell’86. Sempre con la stessa tenacia e idea del vino: finezza, pulizia, identità e carattere.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>Serafini &amp; Vidotto</strong></span></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0d383b; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Fira Sans', 'Droid Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 2.25em; font-weight: bold;">Compagni di scuola, amici di vino</span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="immagini-blog alignnone wp-image-4709" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141055.286-300x169.jpg" alt="SERAFINI" width="800" height="450" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141055.286-300x169.jpg 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141055.286-18x10.jpg 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141055.286-370x208.jpg 370w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141055.286-600x338.jpg 600w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141055.286.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>L&#8217;azienda agricola <span class="ac-designer-copy">Serafini &amp; Vidotto è stata fondata nel 1986 da <strong>Francesco Serafini</strong> e <strong>Antonello Vidotto</strong>, enologi e agricoltori, a Nervesa della Battaglia, sotto i ruderi dell’Abazia dove nel 1500 Monsignor della Casa scrisse il <em>Galateo</em>, nei territori della Serenissima Repubblica di Venezia, da sempre votati alla produzione di vini rossi.<br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Il loro gruppo è poi cresciuto con un equilibrio e un affiatamento naturali. Ciò che accumuna ogni membro del team è la passione e la tenacia. Il vero valore del loro vino è nel lavoro delle persone. La loro missione è, infatti, un progetto di vita: dal primo vino del 1987 all’ultima annata hanno sempre prodotto solo vini che appagassero la loro idea di qualità, senza compromessi.</span></p>
<p>Serafini &amp; Vidotto coltivano i loro vigneti secondo etica, ricercando il gusto, osservando i ritmi e i criteri di un’<strong>agricoltura compatibile</strong> e <strong>intelligente</strong>. Dal 1987 nei 20 ettari dell’azienda danno il loro frutto le migliori uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot. Con impegno e passione, in armonia con il paesaggio, le stagioni e il giusto lavoro dell’uomo Serafini &amp; Vidotto hanno dato vita a <strong>Il Rosso dell’Abazia</strong>, un vino che ha segnato la storia enologica d’Italia, e sono diventati i più accreditati interpreti del Cabernet a Nord Est.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0d383b; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Fira Sans', 'Droid Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 2.25em; font-weight: bold;">A tu per tu con&#8230;</span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p>Come per le precedenti cene degustazione, questo viaggio gustativo avrà una <span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">guida d&#8217;eccezione che ci racconterà tutto ciò che c’è da sapere sui vini di loro produzione e sulla loro storia. </span></p>
<div class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">Chi sarà il cicerone? Siamo lieti di presentarti uno dei fondatori dell&#8217;azienda, <strong>Francesco Serafini</strong>, che ti faremo conoscere di persona Venerdì 17 Dicembre.<br class="ac-designer-copy" /></span></span></div>
<div class="ac-designer-copy">
<p><span class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><br class="ac-designer-copy" />Passiamo ora la parola a Francesco, che si è gentilmente concesso ai nostri microfoni ???? per una breve intervista di presentazione.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Ciao Francesco, grazie mille per la tua disponibilità. Ti sembrerà una domanda scontata, ma come mai ti sei avvicinato al mondo del vino?</strong></span><br />
F: Come tutti i ragazzi avevo un sogno e da grande volevo fare “una cosa”, chissà poi perché. Poi ho pensato di fare qualcosa che avesse un senso con il progetto della mia famiglia che, da parte di padre, annoverava agronomi e mugnai, tra i più vecchi nella nostra zona, la bonifica tra Piave e Livenza. Mio padre, classe 1929, per motivi suoi ad un certo punto smette gli studi di Agraria all’Università di Padova (proveniva dal liceo scientifico Brandolini Rota di Oderzo, un collegio storico) e inizia, nonostante la posizione socio culturale, l’attività di fornaio, aiutato da uno zio materno. Questa attività oggi è portata avanti da mio fratello Carlo. Dunque, per me, fare Enologia prima e Agraria poi, era un omaggio a mio padre. Da lì è iniziato il mio avvicinamento al mondo del vino, poi continuato con la conoscenza di Antonello. Insieme abbiamo iniziato la nostra storia, quella di Serafini &amp; Vidotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4710" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141117.491-300x169.jpg" alt="SERAFINI-VIDOTTO" width="500" height="281" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141117.491-300x169.jpg 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141117.491-18x10.jpg 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141117.491-370x208.jpg 370w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141117.491-600x338.jpg 600w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/12/Progetto-senza-titolo-2021-12-03T141117.491.jpg 800w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<div class="ac-designer-copy">
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #ad8244;">RP: E come definiresti la tua azienda?</span></strong><br />
F: Serafini &amp; Vidotto non è la mia azienda, ma la nostra. Le aziende possono sorgere da un sogno accompagnato da tanta tenacia e poi si aggiungono persone che condividono quel sogno, anche se non da subito, e danno il loro contributo per portare avanti la visione, il progetto, la somma di idee, lo stile, l’atteggiamento per costruire alla fine un marchio che sia “sicurezza ed affidabilità”. Questo è il nostro concetto di azienda, uno stile riconoscibile nel prodotto, che racconta storie di persone in luoghi belli, precisi e caratterizzanti</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Usa solo tre parole per descrivere i vini di vostra produzione…</strong></span><br />
F: Personali, Pazienti, Puliti.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Ma secondo te, qual è la caratteristica più importante di un vino?</strong></span><br />
F: Riparto da dove sono arrivato, pulito, fruttato, fine e complesso. Per dirla proprio tutta, “non banale anche se corretto “.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: E se tu fossi un vino, saresti…</strong></span><br />
F: Non lo so, ma forse potrei dire “i vini che facciamo”, sintesi delle anime che compongono Serafini &amp; Vidotto, quelle che ci sono dall’inizio fino alle ultime arrivate.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Parlando della cena &#8220;Bocconi di&#8230;Vini&#8221; che organizzeremo in ristorante, ci puoi rivelare una delle bottiglie che faranno da padrona?</strong></span><br />
F: Sicuramente una sarà “Il Rosso dell’Abazia”, il nostro vino più importante e che ci identifica ormai da 36 anni. In tutto questo tempo abbiamo rinunciato a ben tre annate, perché non eravamo convinti del risultato. E questo non è una scelta né facile, né da tutti.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: In vino veritas… dicci una verità scomoda. Qual è il peggior vino che hai mai bevuto?</strong></span><br />
F: Sinceramente non so cosa rispondere, ma posso dire che ho avuto tante delusioni e purtroppo queste continuano, soprattutto da vini di territori che il mondo (suo malgrado) considera le bandiere del nostro Paese. Per colpa di falsi miti, prima o poi, chi più chi meno, ne pagheremo tutti.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: A questo punto non possiamo che chiederti qual è la miglior bottiglia che tu abbia mai stappato…</strong></span><br />
F: Ancor più sinceramente non so proprio cosa rispondere. Dovrei parlare di vitigni, aree vitivinicoli, produttori famosi per motivi strani, di altri produttori sconosciuti o non riconosciuti, di altri con vini grandissimi ma considerati quasi secondari. Una cosa è certa, non so voi, ma io più volte nella mia vita per l’amozione all’assaggio di un vino, ho avuto un nodo in gola.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Grazie mille Francesco, è stato davvero un piacere parlare con te. Non vediamo l’ora di accoglierti per la serata del 17 Dicembre e farti finalmente conoscere i nostri ospiti. A presto!</strong></span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p>Come fare per conoscere in anteprima il programma ed essere tra i primi a prenotare? Semplice, compila il form qui sotto, contattataci a <a href="mailto:info@ristoranteprincipessa.com" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #ad8244;"><strong>info@ristoranteprincipessa.com</strong></span></a> o visita il nostro <span style="color: #ad8244;"><strong>sito web </strong><span style="color: #0d383b;"><a style="color: #0d383b;" href="https://ristoranteprincipessa.com/it/eventi/" target="_blank" rel="noopener">QUI</a></span></span>. Ricordatevi che i posti sono limitatissimi!</p>
<div class="_form_142"></div>
<p><script src="https://hotelsavoiajolanda.activehosted.com/f/embed.php?id=142" type="text/javascript" charset="utf-8"></script></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/ultima-tappa-bocconi-di-vini/">Ultima tappa del 2021 di &#8220;Bocconi di&#8230;Vini&#8221;</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Barolo a Venezia</title>
		<link>https://ristoranteprincipessa.com/barolo-a-venezia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Principessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 12:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Serate evento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ristoranteprincipessa.com/?p=4320</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ciao, bentrovati e benvenuti alla corte del Principessa! Come vi avevamo anticipato nei precedenti articoli e nella newsletter di questa settimana (se non siete ancora iscritti, clicca ???? qui), il ciclo di cene degustazione Bocconi di…Vini tornerà presto con un quarto appuntamento. Chi sarà il prossimo ospite? Quando ci sarà la prossima cena degustazione? In..</p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/barolo-a-venezia/">Il Barolo a Venezia</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, bentrovati e benvenuti alla corte del Principessa!</p>
<p>Come vi avevamo anticipato nei precedenti articoli e nella newsletter di questa settimana (se non siete ancora iscritti, clicca ???? <strong><a href="https://hotelsavoiajolanda.activehosted.com/f/144" target="_blank" rel="noopener">qui</a></strong>), il ciclo di cene degustazione <span style="color: #ad8244;"><strong><em>Bocconi di…Vini</em></strong></span> tornerà presto con un quarto appuntamento.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>Chi sarà il prossimo ospite? Quando ci sarà la prossima cena degustazione?</strong></span> In quest’articolo vi sveliamo tutto&#8230; buona lettura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #0d383b;">Dalle Langhe con furore</span></h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="immagini-blog alignnone wp-image-4321" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/Immagine-copertina-articoli-blog-2-300x121.png" alt="CONTERNO-A-VENEZIA" width="900" height="362" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/Immagine-copertina-articoli-blog-2-300x121.png 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/Immagine-copertina-articoli-blog-2-18x7.png 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/Immagine-copertina-articoli-blog-2-600x241.png 600w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/Immagine-copertina-articoli-blog-2.png 900w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Dal cuore della laguna voliamo direttamente nel cuore delle Langhe: la prossima cena di <span style="color: #ad8244;"><strong><em>Bocconi di…Vini</em></strong></span> vedrà la partecipazione, infatti, della prestigiosissima azienda agricola piemontese <strong><span style="color: #ad8244;">Franco Conterno</span></strong>:</p>
<p>L’eccellenza piemontese Franco Conterno è una vera e propria istituzione nel panorama vitivinicolo italiano. L’azienda produce annualmente <span style="color: #ad8244;"><strong>dalle 120 alle 150 mila bottiglie</strong></span>. Dai suoi vigneti nascono quattro etichette D.O.C.G. che sono: Barolo Pietrin, Barolo Panerole, Barolo Riserva Bussia e Barolo Riserva Sette7anni. La sua produzione vanta anche vini D.O.C. tra cui il Barbera d’Alba Superiore, Dolcetto d’Alba, Langhe Nebbiolo e Langhe Chardonnay.</p>
<p>La straordinaria natura del terreno, il perfetto microclima e l’ottima esposizione verso sud/sud-ovest permettono di ottenere vini dalle caratteristiche organolettiche uniche e preziose. Il tutto combinato ad un lavoro meticoloso. Pensate che ogni ettaro – l’azienda ne ha ben 28 – richiede all’anno 630 ore di lavoro manuale, un totale quindi di 17.640 ore ????!</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Dedichiamo ai nostri vini cure infinite che permettono agli amanti dei grandi e nobili vini piemontesi di gustare un prodotto di assoluta qualità.</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>Franco Conterno</strong></span></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #0d383b;">Radici profonde: la forza dell’azienda Conterno è… la famiglia</span></h2>
<p><span style="color: #cba668; font-size: 50px;">&#8230;&#8230;</span></p>
<p><strong><span style="color: #ad8244;">Cascina Sciulun</span></strong>, in frazione Bussia di Monforte d’Alba, è l’antico podere risalente al XIX° secolo dove è nata e si è evoluta l’azienda agricola Franco Conterno.<br />
Da sempre appartenuta alla famiglia, è stato il nonno Pietro a destinare i 18 ettari di terreni di proprietà alla coltivazione di vigneti di Nebbiolo, inizialmente destinati ad altre cantine per la vinificazione.</p>
<p>L’attività è passata poi al figlio Giacomo e, da questi, al nipote Franco, il quale ha preso il timone della cantina nel 1995 insieme alla moglie Vilma e ci ha messo la faccia dando<span style="color: #ad8244;"><strong> il proprio nome e la propria identità all’azienda.</strong></span><br />
Negli ultimi anni sono entrati in società anche i due figli di Franco – Daniele e Andrea – che, seguendo le orme del nonno, hanno portato con sé<span style="color: #ad8244;"> <strong>freschezza e innovazione</strong></span>, continuando l’attività familiare e curando con passione e dedizione le proprie vigne.</p>
<h2 style="margin-top: 50px;"><span style="color: #0d383b;">A tu per tu con&#8230;</span></h2>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p>Abbiamo intervistato uno dei figli di <span style="color: #ad8244;"><strong>Franco Conterno</strong></span>, perché chi meglio di lui può presentare l’azienda? Passiamo dunque la parola a <span style="color: #ad8244;"><strong>Daniele Conterno</strong></span>, che si è gentilmente concesso ai nostri microfoni !</p>
<p>Passiamo dunque la parola a Daniele&#8230;</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Ciao Daniele, grazie mille per la tua disponibilità. Ti sembrerà una domanda scontata, ma come mai ti sei avvicinato al mondo del vino?<br />
</strong></span>D: Ci sono nato!!! Sono la quarta generazione della mia famiglia, da sempre produciamo vino, anche se la svolta vera è arrivata nel 1994 con mio papà (Franco Conterno) che ha scelto di puntare tutto sul vino abbandonando la frutta e l’allevamento che prima erano parte dell’azienda.</p>
<p><strong><span style="color: #ad8244;">RP: E come definiresti la tua azienda?</span></strong><br />
D: Sincera e familiare! Non perché le altre non lo siano, ma credo fermamente che ciò che facciamo lo facciamo con passione e sincerità, nel bene e nel male, dalla produzione al “metterci la faccia”!</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Usa solo tre parole per descrivere i vini di vostra produzione…</strong></span><br />
D: Qua è difficile! Credo che i vini rispecchino sempre il produttore quindi ahimè mi tocca ripetere: sinceri, conviviali, espressivi!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4329" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-8-300x169.jpg" alt="A-tu-per-tu-con-Conterno" width="800" height="450" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-8-300x169.jpg 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-8-18x10.jpg 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-8-370x208.jpg 370w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-8-600x338.jpg 600w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-8.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Ma secondo te, qual è la caratteristica più importante di un vino?</strong></span><br />
D: Rispecchiare la filosofia del produttore, dell’annata di produzione e della terra. Non deve esserci una “ricetta” uguale tutti gli anni ma deve essere un&#8217; interpretazione del frutto di un anno di lavoro in vigna e non di due ore di cantina!</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: E se tu fossi un vino, saresti…</strong></span><br />
D: Qua non posso che dire un Barolo, sicuramente perché invecchio bene ????, perché sono un po’ austero ma se aperto nel momento giusto credo di poter dare il meglio!!! E credo sia una caratteristica di tutta la nostra famiglia, mamma a parte che vedrei meglio in una buona Barbera!</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Passiamo ora all’argomento caldo dell’intervista… Diamo qualche anticipazione sulla serata Bocconi Di..Vini che vi vedrà protagonisti il prossimo 12 Novembre. Ci puoi già rivelare una delle bottiglie che la faranno da padrona?</strong></span><br />
D: Sicuramente credo la serata sarà centrata sul Barolo riserva Bussia… in diverse annate con diverse caratteristiche….e sicuramente ci sarà un fuori programma… magari magnum… magari anni ’90… magari in grande annata come il 1999 o 1997… magari ho già detto troppo ????!</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: In vino veritas… dicci una verità scomoda. Qual è il peggior vino che hai mai bevuto?</strong></span><br />
D: Non credo ci siano vini “cattivi”, credo ci siano vini che a me non piacciono ma per altri sono perfetti, sicuramente ci sono bottiglie che ho comprato e non mi son piaciute, ma le ho ricomprate, credo sempre nelle seconde possibilità, qualche volta è andata male anche al secondo tentativo! Le verità scomode nel mondo del vino sono molte (come in tutti i settori) ma queste escono solo dopo un bicchiere di Barolo in più!</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: A questo punto non possiamo che chiederti qual è la miglior bottiglia che tu abbia mai stappato…</strong></span><br />
D: Credo che a rendere indimenticabile una bottiglia di vino ci siano anche il contesto in cui lo si beve… per me le bottiglie perfette ad oggi sono due: Barolo Gran Bussia 2000 – poderi Aldo Conterno (bottiglia da 5 L) e lo Champagne millesimo 1996 – Krug (1.5 L).</p>
<p><span style="color: #ad8244;"><strong>RP: Grazie mille Daniele, è stato davvero un piacere parlare con te. Non vediamo l’ora di accoglierti per la serata del 12 Novembre e farti finalmente conoscere i nostri ospiti. A presto!</strong></span></p>
<p><span style="text-align: left; font-size: 20px; color: #cba668; letter-spacing: 5px; margin-bottom: 15px;">••••••</span></p>
<p>Nell&#8217;intervista abbiamo detto la data della prossima cena <strong><span style="color: #ad8244;"><em><span style="color: #ad8244;">Bocconi Di…Vini</span></em></span></strong>, ci avete fatto caso?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4334" src="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-9-300x169.jpg" alt="Bocconi-di-Vini-con-Conterno" width="800" height="450" srcset="https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-9-300x169.jpg 300w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-9-18x10.jpg 18w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-9-370x208.jpg 370w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-9-600x338.jpg 600w, https://ristoranteprincipessa.com/wp-content/uploads/2021/10/immagini-testo-blog-9.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Quindi non prendetevi appuntamenti per Venerdì 12 Novembre perché sarà una serata piena di sorprese&#8230; quali? Molto presto ve lo diremo <strong>????????</strong>. </span></p>
<p>Compilando il form qui sotto potrete iscriverti alla nostra lista dedicata <span style="color: #ad8244;"><strong>per ricevere in anteprima assoluta il programma della cena ed essere tra i primi a poter prenotare</strong>.</span> Ricordatevi che i posti sono limitatissimi!</p>
<div class="_form_142"></div>
<p><script src="https://hotelsavoiajolanda.activehosted.com/f/embed.php?id=142" type="text/javascript" charset="utf-8"></script></p>
<p>L'articolo <a href="https://ristoranteprincipessa.com/barolo-a-venezia/">Il Barolo a Venezia</a> proviene da <a href="https://ristoranteprincipessa.com">Ristorante Principessa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
